- Chiese
- Strada Provinciale 1 Crucolese, Crucoli, Crotone, Calabria, 88812, Italia
Descrizione
Santuario Maria S.S. di Manipuglia
Chi vuole incontrarsi con la storia e la cultura può visitare il santuario di Manipuglia.
Immerso nel verde del bosco di Crucoli, che dista da Torretta appena due chilometri. E’ consigliabile raggiungerlo a piedi anche perché, la passeggiata oltre a fare bene alla salute, permette di ammirare le bellezze naturali della zona.
La Chiesa di Manipuglia, oggi Santuario Mariano diocesano, ha origini molto antiche. Probabilmente la sua fondazione risale al 1300. Sorta in una foresta, lontano dal centro abitato, era molto ricca di terre.
Anticamente, non lontano da Crucoli, esisteva un bosco fittissimo dove fu rinvenuta un’immagine di Maria Vergine. Si racconta,nel seguente modo,l’origine dei suoi prodigi:
”Sbarcò su una spiaggia del mar Ionio una giovinetta che facevasi di Valleverde in abito di pellegrina che non si sa per quale ragione o congiura trovatasi in grave travaglio… Posto dunque piede a terra domandò a qualcuno, in quelle abitante, qual fosse la retta strada per tornare alla terra di Crucoli e le fu risposto che non era molto lontano dal detto luogo, ma bisognava attraversare il bosco di Manipuglia, verso quella selva ella drizzò i suoi passi, ove giunta né molto in essa internatasi perché mal pratica di quelli intricati sentieri, sbagliò strada. Andò errando per quelle fratte tutto il giorno la poverina, senza trovare modo per uscire da quel labirinto, sicchè tramontato il sole, la vicina notte la obbligò a fermarsi per non pericolare in quelle doppie tenebre del bosco e della notte. E perché a caso si trovò dove era l’immagine di Maria, sotto di quella si pose a giacere e dormì fino al far del giorno. L’indomani si accorse che era avvenuto un prodigio meraviglioso; era guarita nella sua persona; infatti il suo bastone era stato trasformato in pianta d’ulivo verdeggiante. In breve giunse a Crucoli rendendo pubblica la grazia ricevuta. Poi gli abitanti fabbricarono per devozione una comoda chiesa.”
I crucolesi affermano che ai loro antenati veniva esaudita ogni preghiera rivolta alla Madonna in qualsiasi situazione. Nel 1890 la chiesa era in condizioni pietose, solo nel 1943 il Parroco don Mario Ferraro, dà inizio a una serie di lavori, in seguito ai quali la chiesa è diventata sempre più bella.
Negli anni ‘60-’61 fu costruita la villa, con aiuole, viali, spiazzi e servizi per i pellegrini. La grande vetrata che sovrasta l’altare, raffigurante i 15 misteri del Rosario è stata ideata dal pittore triestino Prof. Luciano Bartoli ed eseguita e istoriata a fuoco a Milano nel 1962. È una vera opera d’arte. I misteri raffiguranti invitano alla recita del Rosario. Tutti i misteri sono espressi in simboli, domina il verde nei Misteri Gaudiosi, il viola-rosso nei Dolorosi e il giallo oro nei Gloriosi. La vetrata ha una superficie di circa 16 metri quadrati e al centro di essa è posto il quadro della Madonna di Manipuglia.
Il 12 maggio del 1963 S.E. Mons. Orazio Semeraro, Vescovo di Cariati, volle elevare la chiesa della Madonna di Manipuglia alla dignità di Santuario Mariano Diocesano, con queste parole:
”…non v’è dubbio che si possa concedere a buon diritto il titolo di Santuario a quella bella chiesa che gli antenati costruirono nelle campagne di Crucoli, in quel posto amenissimo chiamato Manipuglia e che con grande devozione destinarono alla Beata Vergine Maria sotto il titolo appunto di Madonna di Manipuglia…”.
A destra dell’attuale altare, in una cupoletta, è possibile ammirare un pregevole affresco di stile bizantino, resto di una precedente costruzione. La sua presenza fa pensare che l’attuale Chiesa sia sorta sulle rovine di una antica abbazia basiliana, esistente verso il 1000.
Photo credit: Francesco Gangale